Frerola, una delle quattro frazioni di Algua, posta a m 800 s.m. sul versante destro del fiume Serina, è formata da tre nuclei di case: Frerola Alta (l'antica Frerola), Frerola Bassa (l'antico borgo "Caraviggio") e Rosolo. Da Frerola passa la "Via Mercatorum" che anticamente collegava Bergamo alla Valtellina attraverso il Passo S. Marco. Vi invitiamo a vedere il seguente video in cui viene mostrato in modo chiaro tutto il paese:

Nei pressi della chiesa potrete osservare "La valletta della meditazione", opera dell'artista Mazzoleni.

La "Trebulina" è una cappelletta, che risale al '500. È situata fuori paese, sul bordo dell'antica strada "Via Mercatorum". Del '400 sono la chiesa del "Corpus Domini" di Pagliaro e la "Chiesa dell'Ascensione" di Ascensione che sorgono a breve distanza da Frerola.

"Cielo limpido
aria pura
montagne innevate,
nei boschi profumo di resina
e fragranza di fiori;
case di antica roccia
racchiudono la dimora di Dio.
Questo è il mio paese."
(poesia di un bambino di 10 anni)

Il "Cancello della memoria", opera d'arte di E. Sartori, sulla porta della sala parrocchiale: "Quest'opera (in ferro battuto) è stata realizzata al fine di poter commemorare il sacrificio e la fatica delle persone che hanno vissuto prima di noi, mantenendo vive nel tempo la cultura e la tradizione del nostro paese".

A Frerola è ancora possibile godere lo spettacolo di bellezze naturali di incantevole fascino. Boschi di faggio, di betulle e di frassino, le numerose localita' chiamate "corne": la "Corna del Grego", la "corna de la volp", la "corna de l'orghèn", i "cornèi", oltre al, ricco di funghi, monte "Predai", che sovrasta e "ripara" Frerola.

Numerosi sentieri conducono nei vicini monti di Pagliaro, Bracca e Spino e alla fresca Valle Scura.
Passeggiate lungo le antiche mulattiere e i sentieri, immersi nel verde fragrante dei profumi dei fiori e delle erbe aromatiche!